Recensioni Narrativa

Recensione – Amabili Resti –

 

«Mi chiamavo Salmon, come il pesce. Nome di battesimo: Susie.
Avevo quattordici anni quando fui uccisa, il 6 dicembre del 1973»

Buongiorno Lettori e buon lunedì!

Iniziamo la settimana con un bel libro di narrativa che sicuramente tutti avrete già sentito nominare: Amabili Resti, scritto dalla bravissima Alice Sebold. Ecco questo è uno di quei libri che, con la sua modernità e crudezza, io amo chiamare “un pugno nello stomaco”; infatti il tema trattato è davvero delicato, una di quelle cose che nonostante tutta l’informazione che ci passa sotto il naso e che sentiamo ogni giorno, ancora ci fa girare dall’altra parte.

Ma prima di aggiungere altro vi lascio alla scheda libro.

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amabili restiTitolo: Amabili Resti
Autore: Alice Sebold
Editore: Edizioni e/o 2012
Pagine: 416
Genere: Narrativa contemporanea
Prezzo cartaceo Amazon: 7,10€

Sinossi:
Susie, quattordicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata da quest’uomo dall’aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina.
Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante. Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l’ha uccisa, cosa fa l’assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia.
Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando così la nostra partecipazione emotiva. Lei “fa il tifo” per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno preso le indagini della polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d’incastrarlo. 

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Vi siete mai chiesti cosa potrebbe succedere dopo la morte? Ovviamente si, ve lo sarete chiesti. E vi siete mai chiesti se le persone che muoiono vedono quello che ci succede e partecipano con noi alla vita di tutti i giorni? Ecco questo è uno dei temi trattati dall’autrice che, dal punto di vista di Susie, racconta cosa succede dopo la sua morte.

Susie muore di morte violenta per colpa di un vicino di casa, una persona insospettabile e tuttavia al tempo stesso inquietante. I dettagli della sua morte sono svelati poco a poco, e personalmente mi hanno messa a disagio perché si tratta di una morte avvenuta nel modo più crudele possibile. Mi ha davvero addolorata, non piango spesso quando leggo un libro, deve avere una carica emotiva davvero fortissima e Amabili Resti ce l’ha. Per tutto il tempo leggiamo come la famiglia e gli amici di Susie reagiscono alla sua morte, come si trasforma la loro vita dopo la sua scomparsa.

Un tema che non viene quasi mai affrontato quello delle famiglie che hanno subito una perdita per omicidio, vengono seguite? Sono tutelate? Sono aiutate?

amabili resti.gif
Susie Salmon – Saoirse Ronan

Susie ci racconta del suo Cielo, il suo spazio dopo la morte che manipola a seconda di chi vuole vedere e seguire, e così resta accanto al padre, che non si è mai arreso nel cercare il suo assassino, e alla sorella che in qualche modo segue le sue orme. Segue la sua famiglia e leggiamo di come ognuno di loro elabori il lutto in modo differente. Nel suo spazio personale incontra molte persona che aveva conosciuto in vita, ci parla di loro in un intreccio continuo di vita e morte, di flashback e presente. Lo spessore e la potenza di questo racconto sono spezzati e alleggeriti dal tono, spesso ironico e adolescenziale di Susie, infatti l’autrice – bravissima davvero – permette al lettore di assimilare la trama e i fatti narrati con una sorta di serenità e tranquillità, nonostante la tematica trattata.

Lo ritengo essere uno di quei libri che devono essere letti almeno una volta nella vita, mi ha sensibilizzata moltissimo su un argomento che, come ho già detto, spesso ci fa ancora girare dall’altra parte, per non sentire e per non dover pensare. E’ una grande lezione sia sulla distinzione tra bene e male, tra giusto e sbagliato, ma anche e soprattutto sull’elaborazione del lutto.

Nel 2009 il regista Peter Jackson ne ha sviluppato un film, con un cast davvero importante tra cui:

  • Saoirse Ronan è Susie Salmon.
  • Rachel Weisz interpreta la madre: Abgail Salmon.
  • Mark Wahlberg interpreta il padre di Susie: Jack Salmon.
  • Susan Saradon è Nonna Lynn.
  • Stanley Tucci è il cattivo George Harvey.

 Vi lascio il trailer in italiano.

E voi avete letto questa storia? Cosa ne pensate? Se volete fatemelo sapere in un commento.

Valentina ∼ Il Profumo dei Libri

2 pensieri riguardo “Recensione – Amabili Resti –”

  1. Non avevo proprio idea di cosa parlasse, non ho neppure visto il film! Le storie sul post-mortem mi affascinano, perché oscillano sul pericoloso confine tra l’essere delle assurdità e l’essere particolarmente poetiche: se sono ben riuscite riescono davvero a toccare! Credo sia stato il caso di questo libro per te. 🙂

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    1. Non ho scritto nulla sul finale per non spoilerare, ma un pochino rasenta l’assurdo in certi punti della fine. Diciamo che non era necessario inserire alcuni passaggi appunto sul post-mortem. Comunque non aggiungo altro, se lo leggerai fammi sapere cosa ne pensi 🙂

      "Mi piace"

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