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Recensione – Le figlie del Capitano: Maria Duenas

“Se l’erano sempre cavata con imprudenza e malizia, erano disinvolte, audaci, sfacciate e avevano fegato da vedere”.

Cari Lettori Buongiorno!

Pronti per il weekend? Io decisamente non vedo l’ora di lasciarmi alle spalle questa settimana lavorativa 😆

Oggi ho davvero il piacere di portare alla vostra attenzione il romanzo che la Mondadori ci ha consigliato in lettura, e per questo ci teniamo a ringraziarli, del romanzo tutto al femminile: “Le Figlie del Capitano“, di Maria Dueñas, .

Prima di addentrarci nella recensione vi lascio la scheda delle informazioni.

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Titolo: Le figlie del capitano
Autore: Maria Dueñas
Editore: Mondadori
Data Pubblicazione: 9 luglio 2019
Genere: Narrativa
Pagine: 588
Prezzo Cartaceo: 18,70€
Prezzo Ebook: 11,99€
Anteprima

Sinossi. New York, 1936. Sulla Quattordicesima Strada, nel cuore della comunità spagnola della Grande Mela, viene inaugurato il piccolo ristorante El Capitán. La morte accidentale del proprietario, Emilio Arenas, costringe le sue tre figlie ventenni a lasciare la Spagna per prendere le redini dell’azienda di famiglia. Catapultate nella nuova realtà americana, le indomite ragazze saranno costrette a combattere per riuscire a integrarsi in una terra straniera piena di contraddizioni: inizia così l’avventura di Victoria, Mona e Luz Arenas, giovani coraggiose, determinate a farsi strada tra grattacieli, compatrioti, avversità e amori, spinte dal desiderio di trasformare in realtà il sogno di una vita migliore.
Vero e proprio fenomeno editoriale in Spagna, questo romanzo conferma lo straordinario talento di María Dueñas: Le figlie del Capitano racconta la storia meravigliosa di tre giovani ragazze costrette ad attraversare un oceano per trovare la propria strada. Un omaggio indimenticabile a tutti coloro che hanno dovuto abbandonare la propria terra alla ricerca di un futuro migliore e al coraggio di quelle donne che non si arrendono mai.

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New York anni 30. Le figlie di Emilio Arenas e la loro madre si ritrovano catapultate nella grande città dopo la morte del padre e marito, alle prese con un’attività, lontane dalla loro terra d’origine, la Spagna. Si troveranno ad affrontare non solo le difficoltà di gestire un’attività già in decadenza, ma anche con uomini che tenteranno di approfittarsi del loro essere apparentemente sole, indifese e fragili.
Queste 4 donne sfodereranno un’incredibile grinta e voglia di farcela con le loro forze.

Le protagoniste ci coinvolgono con la loro storia e il loro modo di vedere le cose, insieme alle loro speranze di donne integre che stringono i denti nonostante le difficoltà che incontrano.

Dipinti-a-mano-Ballerina-di-Flamenco-Bellezza-Dettaglio-font-b-Lady-b-font-Ritratto-Dipinto-Ad.jpg_200x200La figura preminente è la sorella di mezzo, Mona, che non solo si dimostra una donna forte, ma anche attenta e molto intelligente. Cerca di aiutare le sue sorelle e la madre come meglio riesce. Il locale “Le figlie del Capitano“, da cui prende spunto il titolo del romanzo, ne è un esempio. Cerca in ogni modo di trasformare un disastro annunciato in un successo.
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La figura preminente è la sorella di mezzo, Mona, che non solo si dimostra una donna forte, ma anche attenta e molto intelligente. Cerca di aiutare le sue sorelle e la madre come meglio riesce. Il locale “Le figlie del Capitano“, da cui prende spunto il titolo del romanzo, ne è un esempio. Cerca in ogni modo di trasformare un disastro annunciato in un successo.
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La fragile Liz, la più piccola è anche la più ingenua. La sua voglia di farcela e di realizzare un sogno la porterà ad incontrare delle persone che non vorranno il suo bene.

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Victoria invece è la maggiore tra le sorelle, ed è la più introversa. Si ritroverà a prendere una difficile decisione per la famiglia che la porterà in una strada che sembra apparentemente senza via d’uscita.

E come dimenticare la madre, Remedios. Madre vecchio stampo, attenta alle forme (le figlie le danno del lei). Donna fragile ma allo stesso tempo col pugno di ferro. Preoccupata che, quel mondo così lontano da casa loro, le stia cambiando, cerca di accasarle per assicurare loro una sorta di protezione.

Attorno a queste quattro donne girano le figure di alcuni uomini che risulteranno importanti nelle loro vite. Pochi di loro nel bene e nel male saranno disposti a sostenerle sino alla fine, altri invece cercheranno di abusare ed approfittarsi della loro apparente innocenza.

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Uno di questi personaggi maschili è realmente esistito: il Conte di Covadonga, che intreccerà la sua vita con quelle delle Arenas. Un personaggio al quanto singolare che però riesce a strappare un sorriso. (Alfonso di Borbone-Spagna fu erede al trono spagnolo col titolo di Principe delle Asturie, primogenito maschio di Alfonso XIII di Spagna e di Vittoria Eugenia di Battenberg).

✿ ❀ ❁ ✾ ✽ ❃

Ho iniziato la lettura di questo romanzo con qualche scetticismo, non ero convinta che mi sarebbe piaciuto ed anche le sue 588 pagine intimoriscono.

Devo ammettere però che mi ha davvero colpito, sin dalle prime pagine mi ha rapito! La Dueñas descrive in maniera avvincente la città con i suoi colori, luci, suoni ed il suo lato più oscuro. Le ho trovate descrittive al punto giusto. Anche i sentimenti delle protagoniste sono raccontati in maniera coinvolgente, così come i dettagli della cultura spagnola, i quali aiutano ad immergersi in questo romanzo dalle varie sfaccettature.

Lo stile semplice della scrittrice cattura il lettore nelle sue pagine. Nella maggior parte del romanzo prevalgono le riflessioni dei protagonisti più che il dialogo, ma questo non rende la lettura noiosa o pesante, anzi scorre veloce.

Ciò che non mi è piaciuto è stato l’uso, a mio parere, superfluo ed inutile di parolacce, frasi e parole volgari. Trovo che si potesse esprimere benissimo lo stesso concetto senza farne uso o per lo meno, non con una frequenza così ampia.

Devo ammettere che le sue 588 pagine a un certo punto hanno iniziato a farsi sentire, ma ne vale la pena continuare a leggerlo ve l’ assicuro!

E’ un romanzo ricco di sentimenti, cultura, contornato da curiosi colpi di scena, che accrescono il suo fascino.

Quindi mi sento davvero di consigliare la lettura di questo romanzo.

Cosa possiamo imparare dalla Storia?
Molte, molte cose: e non intendo eventi e date. Possiamo apprendere attitudini, comportamenti, credenze, vedere come questi hanno funzionato. E possiamo soprattutto capire da dove siamo venuti, e così vedere con occhio diverso chi oggi vive quello che per noi è passato. (Maria Duenas intervistata da Maria Grazia Ligato su Io Donna)

Voi che ne pensate? Vi sembra interessante oppure non è il vostro genere? Fatemi sapere i vostri pensieri 😉

Note Sull’Autore.

María Dueñas è nata nella provincia di Ciudad Real nel 1964. È stata per anni titolare della cattedra di Filologia e Letteratura inglese all’Università di Murcia. Nel 2010 ha esordito con La notte ha cambiato rumore (Mondadori), un romanzo che in brevissimo tempo è diventato uno dei più grandi fenomeni editoriali spagnoli e che nel mondo ha venduto più di cinque milioni di copie. Nel 2013 è uscito Un amore più forte di me e, nel 2015, Un sorriso tra due silenzi, sempre per Mondadori.978880466776HIG-232x360

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Ely Aurora – Il Profumo Dei Libri

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