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RECENSIONE – Cronache di un gatto viaggiatore : Hiro Harikawa

Buongiorno Cari Lettori!

Come procede il vostro ottobre di letture? Il mio devo dire che non c’è male.

Oggi volevo portare alla vostra attenzione un libro che sin da quando ho visto la copertina ho desiderato di leggere!

Il romanzo si intitola “Cronache di un gatto viaggiatore”, però prima di addentrarci nella recensione la scheda del libro.

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Titolo: Cronache di un gatto viaggiatore
Autore: Hiro Harikawa
Editore: Garzanti
In commercio dal: 21 settembre 2017
Pagine: 304
Prezzo Ebook: 9,90€
Prezzo Cartaceo: 14,36€
Anteprima. Clicca Qui

Sinossi. Nana è un gatto randagio che vive di espedienti. Con la sua bizzarra coda a forma di sette, è fiero della sua indipendenza. Ma un giorno ha un incidente. A salvarlo e a prendersi cura di lui è Satoru. Nana all’inizio non si fida di lui, graffia e si ritrae. Non è abituato all’affetto degli uomini. Anche Satoru da tanto tempo non permette a qualcuno di avvicinarsi. Eppure capisce subito come far cambiare idea a Nana: un po’ di cibo, una cuccia calda, qualche coccola furtiva. E tra i due nasce un’amicizia speciale che riempie la loro vita. Fino al giorno in cui Satoru, dopo aver perso il lavoro, deve trasferirsi e non può più occuparsi di Nana. È allora che i due decidono di fare un viaggio, su una vecchia station wagon color argento, per trovare un nuovo padrone tra le amicizie di Satoru. Tra filari di betulle bianche, peschi e canne di bambù, attraverso un Giappone pieno di colori, profumi e panorami dal fascino infinito, incontrano il migliore amico di Satoru da bambino, la prima donna che ha amato e poi perso e il suo compagno di scorribande delle medie. Ma nessuno di loro può prendersi cura di Nana. Sarà invece quest’ultimo ad arricchire le loro vite ricordando quali sono le cose importanti, quelle che regalano gioia e serenità. E quando il viaggio è quasi alla fine, il gatto e il suo padrone capiscono che non possono fare a meno l’uno dell’altro. E che, qualunque cosa accada, vogliono stare insieme. Nonostante tutto. Nonostante ci sia una verità che Satoru non ha il coraggio di dire a Nana. Eppure non ha più importanza. Perché il loro legame durerà per sempre.
Cronache di un gatto viaggiatore è un caso editoriale che dal Giappone ha raggiunto tutto il mondo. Dopo l’enorme successo in patria, l’eco di questa storia unica è arrivata alle case editrici europee e americane che hanno fatto di tutto per averlo. Un gatto che credeva di non aver bisogno di nessuno. Un ragazzo che ha scelto di stare solo per paura di soffrire. Un viaggio nella magia del Giappone per scoprire che la loro amicizia non potrà mai finire.

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Nana, un gatto randagio diffidente, dona piccole dosi di affetto solo a chi merita, specialmente a chi lo nutre. Quando si imbatte nell’umano Satoru, piano piano lo conquista, lo salva e lo adotta. Satoru gli da il nome di Nana, la pronuncia di sette in giapponese, per via della sua coda ad uncino che disegna proprio un 7. Tra i due si instaura un rapporto di grande amicizia e amore. Purtroppo qualcosa porta Satoru a dover trovare un nuovo padrone per il suo amato gatto, e partiranno insieme in questo viaggio emozionante attraverso il Giappone.

Inizio precisando che: adoro i gatti 🐱😍 (ne ho due). Cercavo un romanzo da tempo su questo argomento ma che non fosse troppo sempliciotto o troppo strappalacrime, ed ecco che mi imbatto in questo libro e scelta non si dimostrò più che azzeccata!

Il libro tratta argomenti non solo dell’amicizia fra uomo e animale o tra uomini stessi ma anche di temi importanti come la morte, la famiglia e il senso di abbandono.

In questo viaggio ci troviamo ad affrontare il senso di solitudine e di mancanza di affetto come l’amico Yoshimine e la premura della nonna che si prende cura di lui da sempre. La gelosia che cerca di combattere Sugi nei confronti proprio nell’amico Satoru. L’ansia e il modo di esprimersi senza filtri della zia Noriko, che bada a Satoru sin da piccolo. Tutto questo è condito dalla simpatia di Nana e dalla sua dolcezza, dimostrati come e quando vuole lui, come tutti i gatti che si rispettano.

Ho amato questo romanzo sin da subito per la sua semplicità ma allo stesso tempo profondo, che ti tocca il cuore.

Mi sono sentita vicina a Satoru perché un randagio viene e va a casa mia. All’inizio cauto, sempre sul chi va là e invece ora a distanza ormai di mesi affettuoso (a suo modo ovviamente 😝) e giocherellone. Questo mi ha immerso maggiormente nel romanzo, che mi ha davvero emozionato in tutte le sue pagine.

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Lui è Nerino, il mio randagino ❤

 

Consiglio sicuramente questo libro a tutti gli amanti degli animali ma anche chi non lo è per capire cosa significa avere un piccolo amico peloso che regala tante coccole, allegria e tenerezza nella propria vita.

 

 

Note sull’Autore

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Hiro Arikawa, scrittrice e sceneggiatrice, è nata nel 1972 nella prefettura di Kochi. Le cronache di un gatto viaggiatore è stato un caso editoriale dapprima in Giappone e poi in tutto il mondo.

 

 

 

Ely Aurora – Il Profumo Dei Libri

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